Oltre 2 mila famiglie in difficoltà in provincia: "Più di 700 volontari per raccogliere e distribuire il cibo". L'impegno di Trentino solidale diventa una mostra
A Torre Mirana, un reportage sociale a cura di 7 fotografi trentini racconta l'impegno quotidiano di oltre 700 volontari nel contrasto allo spreco alimentare e nel supporto alle famiglie in difficoltà

TRENTO. Sono 2187 le famiglie che, in Trentino, si trovano in una situazione di difficoltà; di queste, il 43% sono italiane.
Una condizione di precarietà quotidiana alla quale i volontari di Trentino Solidale, organizzazione che dal 2001 si occupa di contrastare gli sprechi alimentari, cercano di provvedere attraverso attività di raccolta e distribuzione di generi alimentari prossimi alla scadenza ma ancora consumabili.
“80 quintali di cibo fresco al giorno”, ha spiegato il presidente, Giorgio Casagranda, a margine dell'inaugurazione della mostra fotografica “Volontari contro lo spreco”, visitabile fino a domenica 10 marzo a Torre Mirana.
99 scatti a cura di 7 fotografi trentini (Paolo Bosetti, Flavio Maria Caligiuri, Alexander La Gumina, Marco Loss, Sara Meneghetto, Matteo Morelli e Stefano Pegoretti); un reportage sociale che racconta l'impegno quotidiano di oltre 700 volontari nelle attività di raccolta e consegna dei viveri alle famiglie e ai dormitori, “percorrendo ogni anno 360 mila chilometri in tutto il Trentino”, ha aggiunto il presidente Casagranda.
Una documentazione visiva che testimonia il duplice contributo dato dai volontari nella riduzione dello spreco alimentare e, al tempo stesso, nel supportare chi è in difficoltà.
Una mostra molto importante che “ci consente di allargare lo sguardo sulla capacità del mondo della solidarietà del nostro territorio di unire e costruire”, ha sottolineato l'assessore provinciale alla salute, politiche sociale e cooperazione, Mario Tonina, facendo riferimento alla grande sinergia tra “realtà profit e no profit, associazioni e attività economiche, come i negozi al dettaglio che collaborano al progetto, piccoli negozi, grandi supermercati e le realtà cooperative sul territorio”.
L'esposizione, ha continuato Tonina, “favorisce una riflessione sul valore dei beni alimentari, fonte di vita e sostentamento”, ricordando quanto sia “fondamentale rivolgersi alle nuove generazioni”; gli scatti esposti a Torre Mirana, infatti, “valorizzano l'impegno concreto di chi si impegna in favore degli altri 365 giorni all'anno”.


















